You are currently browsing the tag archive for the ‘ondate di cristallizzazione’ tag.

i miei primi 2 tours

Cosa compicciare con la mia vita, se dentro ho delle idee e dei desideri che ancora non sono riuscito a identificare chiaramente?

In queste condizioni la cosa più difficile – o comunque una di quelle che blocca più persone – è il partire: aspetti il momento giusto, di avere chiaro dove vuoi andare a parare, così da non commettere grossolani errori che poi ti saranno apportatori di numerose critiche da parte di coloro che vedono le cose sotto punti di vista diversi dai tuoi, tanto più aspre quanto più stravagante ai loro occhi ciò che vuoi costruire, e quanto più importante per loro l’argomento cui si riferisce.

Ma se continui con queste preoccupazioni con ogni probabilità non partirai mai: è molto difficile, se non impossibile, arrivare a formulare un qualcosa di completo senza ricevere i necessari complementi e idee dal mondo “pratico”. Come dire che “buttarsi” nell’azzardo di un pensiero non ancora ben formato è un ottimo modo per formarlo appieno. È questo più o meno quello che intendevo nel mio 2° post quando scrivevo della necessità di partire da qualche parte, aborrendo la perfezione e permettendomi di fare errori: li avrei corretti poi durante il percorso.

D’altra parte – specie per questioni importanti e che implicano una certa responsabilità – non puoi neppure partire “alla caciarona” rischiando di distruggere cose di riguardo in nome di un’idea sbagliata o di un desiderio che non nutrirai il mese seguente.

Scegliere il momento giusto in cui partire non è sempre facile, e lo si azzecca soltanto indovinando la corretta sintesi fra il disegno di ciò che già sei riuscito a renderti chiaro e l’azzardo di sperimentarlo anzitempo integrandolo così nel mondo.

Io sono sempre stato una persona maturante dentro una gran matassa di cose risultanti a volte interessanti per qualcuno e vacue infantilità per altri.

Tutt’ora non ho ben capito cosa compicciare nella mia vita: dire “farò il medico” non mi è sufficiente né dal punto di vista dell’onestà intellettuale né da quello della gratificazione, come non mi basta qualunque altra strada preformata che io conosca.

Così da sempre so con chiarezza che voglio buttare nel gran calderone delle mia attività tutte le cose che mi piace fare: disegnare, scrivere qualche canzone, scrivere qualche poesia, qualche libro, filosofeggiare sulle cose e sulla scienza, giocare, ridere e scherzare, dedicarmi alla ricerca di una soluzione ai problemi del mondo, fare figli e crescerli con una compagna, vivere in compagnia di buoni amici con cui dedicarmi intensamente a un sogno, crearmi un ambiente favoloso attorno a me che comprenda uno splendido rapporto con la natura, informarmi e crescere in cultura, dedicarmi alla ricerca scientifica e fare importanti scoperte e tutto quello che dimentico, e quello che non c’è verso scrivere.

Ovviamente da sempre mi hanno insegnato che non va bene fare così ed è meglio fare bene una cosa sola che farne tante male, ma io non sono del tutto d’accordo, anche a causa dell’essermi chiesto “ma chi li mette i limiti che stabiliscono che una cosa è una cosa sola, a sé stante, mentre un’altra cosa è in realtà un’insieme di cose?”, così mi sono risposto che l’integrazione olistica di tutte le cose che mi interessano è la sola cosa alla quale ho deciso di dedicarmi, e ho deciso di farlo bene.

Ad ogni modo ho trovato quello che credo un buon modo per partire e sbloccarmi senza dover per forza attendere una “ondata di cristallizzazione”**, che oltre ad essere per me molto divertente rende il momento giusto di partire sempre e solo l’adesso.

Ho deciso di incominciare una specie di Tour in giro per il mondo per cercare quelle realtà che compongono alcuni frammenti della realtà che voglio creare io, e per cercare le persone in sintonia coi miei stessi desideri.

Ho già in mente 2 viaggi: il primo nel mondo di ecovillaggi, paesini ed ecologico, il secondo in quello della Sanità… sono 2 cose che comunque so appartenere con molta probabilità al mio futuro, quindi vale la pena partire con esse.

Spiegherò meglio in altri post cosa ne farò, e si vedrà col tempo che succederà!

Fin da ora sia chiaro che chiunque voglia condividere con me qualsivoglia tappa dei miei tour, o darmi idee ecc. ecc. è ben accetto!

Via via che il tour andrà avanti delineerò le caratteristiche del mio vivere ideale e le maniere per realizzarlo, e le persone con cui farlo.

Ma queste cose si vedranno più in là,
non c’è fretta.

* questo titolo l’ho ripreso da un motto della Fraternità di Romena

** “ondata di cristallizzazione” è un concetto che riprendo da Pirsig, e più o meno vuol dire il formarsi automatico e istantaneo di un’intera matassa di pensieri a partire da dei frammenti spersi qua e là nella propria testa, quasi come una sorta di illuminazione..

Annunci

in attesa di un'ondata di cristallizzazione

sono in un periodo di stallo, c’è qualcosa che mi si sta cristallizzando dentro – spero una buona idea e non la gotta – e penso a tante cose contemporaneamente che non riesco a tenerle tutte a mente… uso carta e penna per vedere se mi riesce di buttarle tutte lì, davanti a me, e poterle associare fra loro dandogli una buona forma, e qualche volta mi sembra che questa forma la prendano, e un frammento del quadro mostra le proprie fattezze… ma poi basta che i pensieri vadano poco oltre che d’un botto perdo tutto l’arazzo… per ora niente, o poco più… si accumulano i quaderni, i fogliolini, langue il blog… mi si affolla la mente e a volte mi sale l’ansia per l’impossibilità di vedere ancora un disegno completo e coerente di ciò che penso, così ce l’ho con me stesso e le mie limitate capacità, e mi piglia un po’ male…

ma non ho abbandonato il forum, sto solo cercando di far convergere fra loro i miei vari progetti e idee per vedere se c’è verso di seguirli tutti in un unico insieme coerente… e ben fatto

cmq il forum è sempre attivo (come il cervello quando dorme)! postate qualcosa e state sicuri che commenterò, anzi magari mi dareste il via per postare qualcosa anch’io…

COME COMMENTARE I MIEI POST

se volete commentare un mio articolo e non sapete come fare cliccate l'ultima delle parole scritte in blu presenti sotto il titolo di ogni post: se nessuno ha ancora commentato ci sarà scritto "Lascia un commento", se qualcuno ha già commentato ci sarà specificato il numero dei commenti presenti, ad esempio "7 commenti", ma potrebbero essere anche 5 o 10.000... ok? insomma voi cliccate lì e poi andate a commentare in fondo alla pagina. Se invece quel pulsante non fosse presente, andate in fondo alla pagina e commentate direttamente... BUON COMMENTO! :)

È CALDAMENTE CONSIGLIATO PERMETTERSI DI FARE ERRORI!

Questo sito in perenne modifica si propone di fare e dire tante cose e quindi si suppone che tante volte sbaglierà. La creatività presuppone la libertà di fallire, il cambiamento sociale anche. Un richiamo a questo concetto (e a molti altri) si trova anche in questo bel video qua! Permettersi di fare errori è forse il miglior modo per correggerli. Dato poi che di errori ne faccio tanti e che il mio pensiero è perennemente in evoluzione, non è difficile che al termine di un mio post possiate incontrare un aggiornamento scritto in rosso. Siete caldissimamente invitati a esporre critiche dubbi consensi e quant'altro di civilmente espresso al fine di contribuire all'aggiornamento e al perfezionamento dei miei pensieri! GRAZIE!!!

Aggiornamenti Twitter

Errore: Twitter non ha risposto. Aspetta qualche minuto e aggiorna la pagina.

Le immagini presenti sul blog non realizzate da me appartengono ai rispettivi proprietari e verranno rimosse in seguito a specifica richiesta.