You are currently browsing the tag archive for the ‘mondo ideale’ tag.

oggi ci hanno derubato,
a me hanno portato via più di 200 euro, i miei documenti (tutti: dal codice fiscale al libretto universitario, dalla tessera della mensa alle tessere dell’università spagnola e italiana, e la patente, la carta d’identità, la tessera sanitaria, il libretto universitario, e tutti gli altri che non ricordo:  tutti i documenti che possedevo se li sono presi), un libro a cui tenevo, un blocknotes con scritte le possibili tesi che potrei fare e altre idee sulla mia concezione della pratica medica e di come la vorrei esercitare, un quadernino di miei scritti che amavo… riflessioni.. poesie…
poi le chiavi di casa spagnola (alla maria anche di quella italiana)
più gli indirizzi di entrambe le case
più zaino marsupio borsa,
macchina fotografica della mari e sua chiavina USB (queste ci siamo pure dimenticati di denunciarle alla polizia) e un libro della biblioteca di medicina di valencia (che dobbiamo ripagare noi: valore 114 euro), e le domande dell’esame che avremmo dovuto dare doman l’altro
… alla maria hanno portato via tutti i suoi documenti, anche a lei tutti, compresi gli abbonamenti del treno e la carta d’identità svizzera della maria
ah e poi le nostre postepay
e i cellulari

ho chiuso a chiave la porta di casa con la chiave inserita, ho appoggiato delicatamente due piccoli petardini, che scoppiano quando cadono per terra, sulla maniglia e sulla chiave inserita – dato che so che a volte con un filo speciale riescono a girare la chiave se si trova nella serratura dall’altra parte -, così se cercano di aprire succede casino e ci si sveglia,
io dormo in salotto, dove c’è la porta d’ingresso, con una specie di spranga di metallo vuoto accanto.
ho sistemato delle stoviglie sul tavolo vicino al balcone per tirarle in testa a chi volesse rapinarci,
la maria e la nostra amica che in questi giorni ci è venuta a trovare e che dormono insieme di là sono armate di 2 coltellacci… si sa mai, è sicuramente troppo ma io voglio essere previdente e che si possano difendere…

… mi dispiace che sia successo tutto questo a fine erasmus…

oggi i proprietari della casa nella quale io e maria viviamo ci hanno anticipato 50 euro della caparra che gli lasciammo a tempo debito, sono venuti a trovarci davanti alla polizia, dopo la denuncia,
son delle brave persone…

.. quei figli di puttana dei ladri hanno avuto il doraggio di chiedere alla mi’ mamma – che aveva provato a chiamare al mi’ cellulare (ed hanno anche risposto!) – 500 euro per riavere indietro i documenti..

noi siamo piuttosto scossi, siamo anche a corto di soldi
dobbiamo andare al consolato italiano che a valencia in questi mesi non c’è più perché il console si sarebbe dimesso e non c’ho capito un cazzo ma quella più vicina è a Castellon de la Plana (quasi un’ora di treno da qui)…
e poi dovremmo vederci con la proprietaria per farci rendere quel po’ della caparra che ci deve rendere, e pagare tutto quel che c’è da pagare,
e dare l’esame di radiologia il 15
e andare a parlare coi prof di farmaco il 14 dopo aver letto i miei risultati dell’esame che ho dato l’8 e nel caso l’avessi passato chiedere un foglio che lo dimostri
e il 15 dobbiamo andare a sbrigare le pratiche di fine erasmus
e il 16 partiamo, se ci fanno partire… sennò addio anche agli altri esami di settembre da dare in italia…

… per un attimo è stato meraviglioso lo sdraiarmi sul prato dopo essere andato a cercare lungo el Jardín del Turia il mio zaino con tutta la nostra roba, e sorridere pensando di aver perso in una sola botta quasi tutto, non avere niente…
… ma non voglio fare il ganzerellino: sapeste quanto mi sono – e sono tuttora – incazzato…
io spero che questi bastardi vengano a trovarmi a casa… sia chiaro, non perché voglio che qualcuno si faccia male, ma perché voglio una pista per ritrovare le mie cose… e poi, francamente, perché , in fondo vorrei che un po’ si facessero male! è sbagliato ma è quello che provo, perché sono ferito e arrabbiato.*

… messo per inciso, io li chiamo figli di puttana e bastardi, ma resto sempre dell’idea che magari di soldi ne hanno bisogno più di me, e che io non sono il buono della situazione, ma solo quello più fortunato di nascita
.. ma se devo dirla tutta, credo anche che siano figli di puttana e bastardi.

la cosa che mi dispiace di più è l’aver perso i miei scritti, i miei appunti, le idee.. spaziavano dai vaneggiamenti matematici a quelli filosofici, dalle idee sociali ai propositi per il prossimo anno, dall’espressione dei miei desideri a delle cose decisamente troppo complesse da capire senza la mia spiegazione perché utilizzavano un linguaggio troppo personale… è successo anche altre volte che perdessi i miei scritti: cose scritte con curiosità e passione volatilizzatesi… che dispiacere.

non ho nient’altro da dire
forse solo che amo la mia ragazza, e che sono contento che lei stia bene

* aggiornamenti (27 settembre 2009): normalmente io sono contrario alla violenza, non la considero una soluzione alla criminalità, eppure in quei giorni sentivo il mio cuore traboccare di odio e rabbia… e francamente mi sento tuttora ferito per i miei scritti perduti.

la rabbia che provavo allora è interessante dal punto di vista dei miei soliti discorsi sulla rivoluzione sociale che desidero, in quanto uno dei temi centrali di questi è una società in cui “stare bene tutti”.. il problema – tanto banale e abusato (per stroncare le gambe alle nuove buone idee nascenti) quanto importante – è: come si fanno a mettere insieme persone con desideri contrastanti?
come possiamo far vivere in pace il ladro ed il derubato? come mettere assieme politici corrotti con il popolo che li odia? israeliani con palestinesi? 2 innamorati della stessa donna?
risolvere questi contrasti – che sono poi probabilmente quelli che hanno reso necessario l’avvento della legge – è alla base della costruzione di una società in cui a comandare vi siano tutte le persone, e non solo poche come avviene nelle nostre democrazie rappresentative in cui il popolo governa solo per una via talmente indiretta che è quasi come se non governasse affatto… soprattutto poi se il sistema d’informazione è malato e non informa davvero a 360 gradi, in quanto se non vi è una libera informazione (ossia l’assenza di censure e la libera diffusione dei più svariati punti di vista) non è possibile votare con conoscenza e quindi con coscienza (e a ‘sto punto il popolo non governa più neppure per via indiretta… e la cosa più bella è che nemmeno se ne accorge..!).

Il problema dei desideri contrastanti è grande, in quanto il desiderio è un tema centrale del mio sogno di società ideale: piuttosto che creare una società basata su una morale prefissa, su una serie di leggi e dogmi da rispettare, un criterio più giusto sarebbe quello più dinamico di basarsi sui desideri delle singole persone… ma questo sguinzaglia alcune difficoltà importanti: come mettere insieme desideri contrastanti? chi rappresenta i desideri delle persone e degli animali che non li possono esprimere? chi ci dice che i nostri desideri siano buoni? (per es. se uno desidera rubarmi tutti i documenti, per lui forse è un desiderio buono, ma per me proprio non lo è!) eccetera.
… non voglio trattare questo argomento in questo post.. in realtà lo stavo investigando proprio su quel bel quadernino rosso che mi hanno rubato (figlidiputtanabastardi!)… ma quantomeno posso cominciare a dire che anche i nostri desideri dipendono dall’ambiente nel quale siamo, e sicuramente se questo è un ambiente giusto e senza disparità sociali il numero di furti diminuirà in quanto non ci sarà più bisogno di rubare per continuare a vivere o anche solo per avere gli stessi beni che hanno gli altri.

la rabbia e l’odio e il dolore che ho provato e che non si sono ancora spenti del tutto è la testimonianza di quanto sia difficile anche per me cambiare modo di pensare e creare la mia società ideale.

investigare su questo è in fondo primario di questo blog.

COME COMMENTARE I MIEI POST

se volete commentare un mio articolo e non sapete come fare cliccate l'ultima delle parole scritte in blu presenti sotto il titolo di ogni post: se nessuno ha ancora commentato ci sarà scritto "Lascia un commento", se qualcuno ha già commentato ci sarà specificato il numero dei commenti presenti, ad esempio "7 commenti", ma potrebbero essere anche 5 o 10.000... ok? insomma voi cliccate lì e poi andate a commentare in fondo alla pagina. Se invece quel pulsante non fosse presente, andate in fondo alla pagina e commentate direttamente... BUON COMMENTO! :)

È CALDAMENTE CONSIGLIATO PERMETTERSI DI FARE ERRORI!

Questo sito in perenne modifica si propone di fare e dire tante cose e quindi si suppone che tante volte sbaglierà. La creatività presuppone la libertà di fallire, il cambiamento sociale anche. Un richiamo a questo concetto (e a molti altri) si trova anche in questo bel video qua! Permettersi di fare errori è forse il miglior modo per correggerli. Dato poi che di errori ne faccio tanti e che il mio pensiero è perennemente in evoluzione, non è difficile che al termine di un mio post possiate incontrare un aggiornamento scritto in rosso. Siete caldissimamente invitati a esporre critiche dubbi consensi e quant'altro di civilmente espresso al fine di contribuire all'aggiornamento e al perfezionamento dei miei pensieri! GRAZIE!!!

Aggiornamenti Twitter

Errore: Twitter non ha risposto. Aspetta qualche minuto e aggiorna la pagina.

Le immagini presenti sul blog non realizzate da me appartengono ai rispettivi proprietari e verranno rimosse in seguito a specifica richiesta.