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Giorgio Gaber, senz’altro tra i più grandi pensieri dello spettacolo italiano della seconda metà del 900, tra i pochi davvero coerenti. Un dispiacere non averlo conosciuto di persona. Una critica potente e viscerale, ma profondamente sottile e riflettuta, che amo e da cui lascio criticare anche me stesso, come è giusto che sia…

Per me, un amore.

Giorgio Gaber – La strada

Mi fa male il mondo – Giorgio Gaber (1a parte)

Mi fa male il mondo – Giorgio Gaber (2a parte)

La Democrazia

Giorgio Gaber – Non insegnate ai bambini

Io se fossi Dio 1° (versione completa)

Io se fossi Dio 2° (versione completa)

Giorgio Gaber – Teatro Canzone – Il dilemma

Gaber – Quando è moda è moda

gaber giorgio …L’Illogica Allegria

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su youtube ci sono 2 video di questa canzone di Giorgio Gaber, questo è quello con minore frequentazione. Posto questo anche se non credo che le immagini rispecchino fedelmente la forza della canzone, bensì perché si conclude in una maniera che apprezzo e che ho interpretato come il pericolo di cadere nella ultima, tremenda, moda del voler uscire a tutti i costi dalle mode (cosa questa che rettifica anche il mio stesso pensiero qui sotto).
Ad ogni modo il motivo per cui ho pubblicato la canzone sono prima di tutto le parole.

_ facebook, discussione sorta dalla pubblicazione di un mio pensiero:

Sandro Puggelli che quello in cui crediamo è molto spesso una moda. oggi per es. il fascismo va di moda, ma anche il socialismo va di moda, anche se con meno incisività. ci sarà mai la moda del non seguire mode? conto di sì

21.09 · Commenta · Mi piace

A Diletta Gelli, Yuri Archinucci e Veronica Sbordone piace questo elemento.

Lorenzo Castronovo alle 21.26 del 30 maggio
MODA?!?!
Sandro Puggelli alle 21.27 del 30 maggio
non per tutti
per la maggior parte
moda
moda
allo stesso modo in cui da noi va di moda il cristianesimo e in india il buddhismo
se non ti garba la parola moda metti quella che vuoi te
Lorenzo Castronovo alle 21.27 del 30 maggio
QUALE MODA??????
SERVIRE LA PATRIA E IL POPOLO…NON E’ UNA MODA.
Sandro Puggelli alle 21.29 del 30 maggio
anzi, per la vertià ora anche qui comincia a andare di moda il buddhismo
non dico che non ci siano persone che non ci credano veramente,
dico che la stragrande maggioranza delle persone crede in quel che crede per moda…
gli altri solitamente sono anche quelli in grado di riconoscere anche la ragione dell’altro, e non solo la propria
Sandro Puggelli alle 21.31 del 30 maggio
per tanti è una moda invece
non so per te
ma c’è una regola indispensabile affinché queste cose siano moda: non bisogna rendersi conto di star seguendo una moda
Sandro Puggelli alle 21.33 del 30 maggio
ovviamente se voglio essere davvero onesto devo rivolgere questa mia critica anche verso di me, mi piacerebbe solo una cosa: che la gente si mettesse nei panni di chi la pensa diversamente da sé
… un po’ meno esaltazione non guasterebbe,
secondo me
Lorenzo Castronovo alle 21.38 del 30 maggio
il prefetto CESARE MORI (1932) disse:
“FASCISTI si è o non si è….con o senza distintivo.”
chi ha bisogno di distintivi o del supporto degli altri…….non ha spina dorsale.
Sandro Puggelli alle 21.51 del 30 maggio
ma che diavolo vuol dire questa frase?
che chi è fascista non può esserlo per moda perché sennò si baserebbe sull’idea degli altri?
beh secondo me invece è una moda: togli il gruppo di supporto, e la > parte dei sedicenti fascisti diventeranno qualcos’altro..
i problemi dei credo di massa (per es., ma non solo, il fascismo) è che fanno strage di ragazzi senza capacità di giudizio.
oggi il fascismo va di moda…
ma in un senso un po’ particolare: nel senso che tu (come io) fai quello che ti viene insegnato di fare
allo stesso modo in cui tu parli l’italiano e non il coreano: perché il tuo ambiente ti ha insegnato quello in cui credere, e la lingua da parlare
questo non vuol dire automaticamente che sia sbagliato parlare l’italiano o essere fascista, ma dovrebbe almeno farci venire il dubbio, chiaro?
P.S. cmq allora io sono uno senza la spina dorsale, perché io ho bisogno del supporto degli altri, e non me ne vergogno
Giuseppe Belperio alle 22.24 del 30 maggio
Sandro son d’accordissimo con te. Molti ragazzi sono trascinati dalla corrente e diciamo anche da questo mondo che non da più valori, ma solo materialità.
Alessandro Desii alle 22.24 del 30 maggio
Purtroppo come sempre è stato, la società impone degli schemi che la gente si trova a seguire senza nemmen volere.
E’ una situazione drammatica, che porta la gente a fare delle scelte in maniera inconsapevole, credendo invece di averle fatte di proposito.
E’ un concetto strano, definibile come ha detto bene Sandro con la parola MODA.
E il problema della moda non è solo sul frequentare il locale o comprarsi il le scarpe Nike! Il problema moda oggi come oggi è SOLO riferito a quegl’ideali che ci vengono imposti, che ci troviamo spesso a seguire senza neanche pensarci!
La potenza dei messaggi lanciati dai mass-media è infinita e noi non ce ne rendiamo neanche conto!
Dobbiamo svegliarci TUTTI, pensare con il nostro cervello, sempre pensando non solo a noi stessi, ma anche alle persone attorno!
Sandro Puggelli alle 22.26 del 30 maggio
giusto (e mi rincuora sentirtelo dire) ma ricorda: critichiamo anche noi stessi, non soltanto gli altri 😉
detto questo, non sai quanto piacere mi fa avere un po’ d’appoggio… 🙂
Alessandro Desii alle 22.30 del 30 maggio
infatti sono purtroppo il primo a trovarmi in difficoltà!
Bravo Sandro, come sempre mi trovo d’accordo con te!
Grande!
Alarico Ciaramelli alle 0.18 del 31 maggio
Menomale che Sandro c’è!
Bravo, la penso come te…
Prova ad andare in un social network tipo Netlog, è completamente invaso da bimbi 12enni che pubblicano foto di Mussolini rivendicandone le gesta!
Ahò, ma che siamo grulli?
Ovviamente non mancano frasi del tipo: “Immigrati di merda, vaffanculo” e bla bla bla……
Ma questi, secondo voi, parlano per sentito dire (e quindi per moda, imitando le parole altrui) oppure perchè hanno l’esperienza e le conoscenze adatte per poter discutere di tutto ciò?
Sandro Puggelli alle 0.38 del 31 maggio
sai, secondo me la gente di dodici anni è in grado di pensare e scegliere come e meglio degli adulti (anzi, la mia società ideale dà molta più considerazione ai ragazzi e ai bambini di quanto non faccia quella d’oggi), tuttavia questo non vuol dire che i casi che dici non sian moda
mi pare ovvio che sia un fenomeno di massa più o meno come i pokemon qualche anno fa, o come le spice girls
(a proposito:
se provavi a dire alle ragazzine convinte che le spice girls fossero il meglio gruppo del mondo che la loro era tutta una moda, s’incazzavano da morire.. non molto diverso da quel che succede se lo dici a un giovane fascista di oggi (e per carità: anche a un giovane comunista, o fricchettone, o punkettone, o quello che ti pare: sono le etichete in sé e per sé che sono mode))
Sandro Puggelli alle 0.39 del 31 maggio
tutto questo mi fa pensare che ciò di cui c’è bisogno non è tanto un partito politico con le palle, quanto di un’epidemia di llibero pensiero e di libertà d’opinione e di pensiero critico che contagi tutta la società…
si insegni questo, a scuola
Lorenzo Castronovo alle 0.45 del 31 maggio
x me sono solo parole al vento…….io ho servito la patria x 3 anni e molti miei ex-colleghi lo fanno ancora………..quindi dei vostri discorsi non me ne pò fregà de meno………
noi diciamo sempre……..è facile parlare quando si stà a casa al calduccio!!!!!!!!!
x noi c’è solo SACRIFICIO E DOVERE
Alarico Ciaramelli alle 0.46 del 31 maggio
Eheheh, è questo il problema!
Comunque il fatto è che quello dei bambini è un esempio, ci sono molti adulti che dicono/fanno le stesse cose… Ed è molto preoccupante perchè non avere idee (o seguire ideali che vanno di moda nel gruppetto in cui escono) alla loro età vuol dire essere succubi di qualcosa!
Alarico Ciaramelli alle 0.55 del 31 maggio
Ah, una cosa ganza!
Su Netlog in periodo elezioni erano pubblicate ovunque immagini di Berlusconi, Fini, e simboli di partiti quali Fiamma Tricolore e altri… Ed erano anche molto gettonati i vari Hitler, Mussolini e svastiche varie…
Io commentavo uno ad uno queste foto e chiedevo ai proprietari se potevano spiegarmi le motivazioni per le quali votavano quel determinato partito e di spiegarmi in poche parole il programma elettorale che presentavano.
OH, NON CE N’ERA UNO CHE RISPONDEVA!
O mi infamavano (“Oh ma che cazzo vuoi comunista di merda!” detto infinite volte), o mi infamavano ma poi si convertivano (convinsi seriamente un naziskin a leggere i programmi elettorali per poi decidere! E lui mi disse: “Ok, grazie! Comunque se avessi qualche domanda posso ricontattarti? ahahah…), oppure mi bloccavano direttamente il profilo sottraendomi la possibilità di parlarne.
Quelli con foto di svastiche, Mussolini e Hitler li segnalavo direttamente agli operatori del sito dicendo:
Alarico Ciaramelli alle 0.56 del 31 maggio
“Apologia di fascismo, perseguibile legalmente” e provvedevano loro a cancellare foto o profili…
E ti ripeto, gente dai 20 anni in su!
Assurdo…
Sandro Puggelli alle 1.03 del 31 maggio
guarda castro, io non ti vengo a dire che quello in cui credi è falso hai capito? sono sicuro che per te siano valori veri, e come tali li riconosco e li rispetto, perché avendo a cuore te ho a cuore anche quello in cui credi

quello che ti dico è che quello in cui credi per qualcuno è una moda, e come tale subisce periodi INN in cui ci sono molti più “adepti” e periodi OUT in cui permane solo uno zoccolo duro (che può essere moda anche questa)

inoltre, anche se una cosa è moda per molti, questo non vuol dire che debba essere sbagliata per forza!

molte cose che vanno di moda, io le faccio mie… per es. ho appena pubblicato un video dello chef tony: piace a molti, e piace anche a me 😉

Sandro Puggelli alle 1.03 del 31 maggio
quello che è necessario è coscienza critica, che è l’esatto opposto di dire “le tue per m sono parole al vento”
tu mi dici che le mie per te sono parole al vento
il che significa che non le prendi in considerazione
il che vuol dire che non sei critico nei confronti di quello in cui credi
il che vuol dire che potrebbe essere vero che anche per te è una “moda”: non perché non ci credi davvero, ma perché ci credi tanto da non metterlo in discussione.
io invece tutti i miei valori li voglio mettere in discussione, perché non voglio essere il fantoccio di qualcun’altro:
vi assicuro perciò che le vostre parole non sono per me parole al vento.
e l’ultima cosa che credo è che si debba obbligare gli altri a credere quello che si crede noi
per cui
tu credi nei i tuoi valori
a me basta che non tu voglia che anche gli altri vi si adeguino
io per esempio non ci credo o perlomeno non ci credo nel modo in cui ci credi tu,
e a me piace così
Alarico Ciaramelli alle 1.08 del 31 maggio
Si si, giusto!
E’ per quello che io facevo leggere agli altri i programmi elettorali, e non il programma elettorale del partito che votai io…
Per esempio a una che faceva la Berlusconiana (ma che non sapeva spiegarmi il perchè, oltre a “Comunista di merda!”) chiesi di leggere il programma di Scilvio, perchè se era convinta di voler votare lui era giusto che conoscesse queste cose!
Comunque: “io per esempio non ci credo o perlomeno non ci credo nel modo in cui ci credi tu,
e a me piace così”
Sta frase a effetto finale mi garba! E’ proprio SBAM! Non so se mi spiego…
Sandro Puggelli alle 1.11 del 31 maggio
a proposito, ma chi t’ha detto che io sia a casa al calduccio?
al di là di questo, io sono DAVVERO a casa al calduccio 😉 , ma questo non vuol dire che non mi sbatta per quello in cui credo, anzi
inoltre pensa a tutti quelli che la pensano come me ma NON SONO a casa al calduccio… Visualizza altro
per esempio quelli che sono in paesi di guerra a riparare le ferite dilaniate dalle mine che qualche ligio soldato innamorato della patria ha posto al suolo
io ti dico, e ci metto tutta la mia anima,
che un solo arto sbudellato di una qualunque vittima di mina vale 100 volte di più di tutti i principi miei, tuoi e dei tuoi amici messi assieme:
alle volte, per favore, meno principi, più cuore.
anche a costo di andare contro i propri amici e la propria patria.
Lorenzo Castronovo alle 1.15 del 31 maggio
scusa, non capisco,non mi pare di aver menzionato FINI-BOSSI o BERLUSCONI………3 personaggi che sono in cima alla mia lista nera…….
e poi……hitler…….ma chi ha mai parlato di lui????
MAI STATO FILO-NAZIONALSOCIALISTA………
voi parlate tanto……..MA I FATTI??????
mi sà che avete un pò le idee confuse….su i veri valori della destra sociale……..
se proprio devi menzionarmi delle persone…allora menziona questi!!!!…….ettore muti-italo balbo-giovanni gentile-junio valerio borghese…….questi sono VERI UOMINI!!!!!
no,quei 3 coglioni del P.D.L.
ma sai almeno chi sono???? o devo spiegartelo????
quando vuoi……..
io non sono come quello SKIN…….non ho bisogno di insultarti x averla vinta…….
Alarico Ciaramelli alle 1.17 del 31 maggio
Ma chi dice a te, infatti?
C’è anche gente che in questi ideali crede fermamente e che ha anche una cultura, ma le persone di cui parlavo non sei tu.
Sbaglio?
Sandro Puggelli alle 1.26 del 31 maggio
scusa, ma a che ti stai riferendo castro?
nessuno ha nominato quelle persone (a parte prima alarico ha nominato berlusconi, ma per fare un esempio)
comunque voglio subito chiarire una cosa:
il mio messaggio non ha niente a che vedere col partitismo politico:
se il 90% delle volte la destra è moda
il 90% delle volte anche la sinistra è moda
non cominciamo l’ennesima guerra destra sinistra:
mi fanno troppo ribrezzo, non ho intenzione di mettermi da nessuna delle 2 parti, anche se preferisco la sinistra (ma non quella del parlamento), perché sono sicuro che tutte e 2 le parti abbiano qualcosa di buono da insegnare
da questa discussione tenete lontani gli insulti, o vi cancellerò i commenti
attenetevi alla discussione, nel caso rileggetela, perché stiamo andando fuori dal discorso:
ricapitolando:
NON SI STA FACENDO UNA GUERRA TRA DESTRA E SINISTRA
SI STA RAGIONANDO DELLA CONSAPEVOLEZZA DI QUELLI CHE SONO I NOSTRI VALORI
Sandro Puggelli alle 1.30 del 31 maggio
ah scusa hai visto che in questo hai ragione te castro (si sbaglia tutti) alarico aveva nominato davvero quelle persone mi era sfuggito.. aspetta vado a rileggere e poi commento..
per ora scusami 🙂
(a proposito però: che ne sai io quanto parlo e quanto agisco?
ti assicuro che non mi fermo alle parole … 😉
Sandro Puggelli
Sandro Puggelli alle 1.44 del 31 maggio
allora… sì, capito
era un buon esempio di moda, fra l’altro interessante
… personalmente mi fa piacere sapere che il castro non sia fra quelli… d’altra parte è sempre stato uno informato, sulle sue cose (sulle mie meno, ma sulle sue molto, il che non è poco visti i tempi)
a proposito sai una cosa lore? mi sa che andrò a informarmi davvero su ettore muti, italo balbo, giovanni gentile, junio valerio borghese, e questo grazie a te che mi hai messo il seme della curiosità in testa
vabbè ma detto tutto questo ribadisco i concetti fondamentali:
1) teniamoci i valori che vogliamo, ma si sappia metterli in discussione, sennò si agiscie come balocchini, come robot.
2) ricordiamoci che quello in cui crediamo potrebbe non aver valore per un altro, che quindi dobbiamo lasciarlo libero di perseguire la sua vita, anche se si discosta dalla nostra
3) ogni nostro valore non vale niente di fronte alla sofferenza causata a un’altra persona a causa di tale valore
Alarico Ciaramelli
Alarico Ciaramelli alle 10.26 del 31 maggio
Si ma le avevo nominate in ambiti diversi, per il fatto che io chiedevo il loro programma elettorale a coloro che su Netlog esibiano loro foto.
Che è, facevo male?
Solo per vedere se sapevano cosa andavano a votare!
Se Lorenzo l’ha vista come una cosa personale mi dispiace, forse mi sono spiegato male… Oppure sarà meglio rileggere!
E poi non ci siamo mica offesi, peccarità…
Sandro Puggelli
Sandro Puggelli alle 12.07 del 31 maggio
no a me m’è garbata un monte questa cosa, in realtà
è un esempio perfetto dei figliolini-moda
non so perché mi era sfuggito di leggerla, si vede postando i commenti insieme..
non sono in disaccordo con te, è che avevo paura che venissero fori i soliti litigi destra sinistra… quelli che non servono a far altro che a farti trincerare nella tua posizione
lorenzo si era già scagliato in difensiva
se c’è una cosa che aborro sono le chiacchiere vuote che si trovano su internet sulla politica
di politica si dovrebbe ragionare in amicizia, perché se non c’è questo non c’è politica, perché per me politica è costruire insieme
più o meno
non a caso mi fa schifo la > parte della politica d’oggi, perché la gente è lagata a un partito più che agli altri,
più o meno
è sbagliata alle basi
Alessandro Desii
Alessandro Desii alle 12.12 del 31 maggio
Mi intrometto l’ultima volta nella discussione, poi smetto XD
Ho trovato un punto nella discussione veramente bello, in cui Sandro trovi il mio più totale appoggio (e anche quello di tanti psicologi che ho studiato a scuola! :D):
Attraverso le esperienze di vita, attraverso ciò che hai intorno formi il tuo carattere e formi i tuoi ideali.
Il mio massimo rispetto verso ogni persona ed ogni pensiero, purchè non sia dettato dalla moda e non sia eseguito “stile burattino” dalla persona.
Si parla sempre di pensieri giusti, non radicali e che facciano male al prossimo, senza quindi giustificare ideali razzisti estremisti!
Con questo concludo, ringraziando tutti per la discussione, davvero interessante!
Magari più tardi passo per rileggere altri punti della conversazione.
Alessandro Desii
Alessandro Desii alle 12.14 del 31 maggio
che poi io non voglio sofferarmi solo sulla politica, voglio sottolinearlo!
Ogni ambito della vita di ogni uomo è dettato da ciò che ha vissuto e da ciò che ha intorno, ed è quindi anche la più banale delle cose ad essere “influenzata”!
Sandro Puggelli
Sandro Puggelli alle 13.54 del 31 maggio
ma guarda, almeno una volta che gli psicologi mi dano ragione! 😉
Sandro Puggelli
Sandro Puggelli alle 18.41 del 31 maggio
sto per pubblicare sul mio blog questa sfilza di commenti compresi di nome e immagine associata al nome e il link per le vostre pagine facebook,
se qualcuno non volesse mostrare né il proprio nome né la propria immagine né il proprio link associati a questi commenti fuori da facebook me lo dica che non li metterò o – nel caso me lo dicesse dopo averlo già pubblicato – li toglierò
grazie a tutti
Alarico Ciaramelli alle 19.15 del 31 maggio
Metti metti!
Lorenzo Castronovo
Lorenzo Castronovo alle 12.25 del 01 giugno
sandro fai pure…….non c’è problema!!
voglio solo concludere dicendo:
– i valori sono FONDAMENTALI x OGNUNO…purchè siano VERI E SANI…….
per quanto mi riguarda RAZZISMO,VIOLENZA E ANTI-SEMITISMO appartengono al male……non al BENE
io preferisco questi PATRIA-FAMIGLIA e TANTO LAVORO… Visualizza altro
un ultima citazione x concludere:
” l’albero della libertà và rinvigorito con il sangue dei MARTIRI e dei TIRANNI”
T.JEFFERSON
vi saluto….vi ringrazio e spero di non avervi troppo aggredito all’inizio…….. non avevo nessuna intenzione cattiva
Sandro Puggelli alle 14.29 del 01 giugno
ci mancherebbe lore, senza di te questa discussione non ci sarebbe mai stata!
aggiungo subito questo tuo commento al post
.. e poi che dire?
che anch’io condivido le tue opinioni su razzismo, antisemitismo e violenza
per quanto riguarda i tuoi valori positivi io ne preferisco altri (per quanto sono apertissimo a che altri li facciano propri)
semplicemente il mio valore e’ permettere a ciascuno di avere i valori che sceglie (magari con autoconsapevolezza per potervi mettere mano quando vi fosse qualcosa da perfezionare),
e l’integrare i valori, i desideri di ciascuna persona senza che vi siano contrasti fra questi e’ uno dei prossimi obiettivi per me RAGGIUNGIBILI dell’umanita’..
cerchero’ una soluzione che non faccia ne’ martiri ne’ vittime, forse si puo’ trovare,
vale la pena cercarla

grazie lore, sei un amico 🙂

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