questo post si basa completamente su fatti veri descritti da una persona vera che è stata lì veramente a prestare volontariato che non si è fermato al fare solamente 4 risate.
Questa persona (Nuvola o Federico) è un amico di cui mi fido ciecamente, quindi anche i fatti che riporta testimonio io stesso essere veri.

Ricordatevi che anche se non condivideste le opinioni di Nuvola, o le mie, e ne avreste tutto il diritto, dovreste comunque chiedervi se qualcosa di vero non lo stessimo raccontando: è importante riconoscere che anche non ci piace qualche volta l’azzecca.

1) parte del report di Nuvola il clown di ritorno per la prima volta dall’Abruzzo (a suo tempo questo frammento lo censurò, adesso l’ha pubblicato lui stesso qui. il resto del report invece lo trovate qui)

Vi racconto due o tre piccole storie che rendono bene l’idea dell’atteggiamento politico, l’ultimo giorno che ho lavorato a Piànola (un piccolo campo proprio sotto il Gran Sasso)è venuto in visita Berlusconi, appena siamo arrivati al mattino il campo era blindato, pieno di polizia e forze dell’ordine ma fino a qui tutto normale, alcune persone anziane e meno che vivono in quel campo la mattina vanno con la macchina a dare da mangiare agli animali rimasti nelle stalle tipo mucche, maiali, galline etc. e poi tornano prima di pranzo, quella mattina quando sono tornate hanno trovato il campo sbarrato, divieto di accesso alle macchine e un chilometro a piedi perché veniva Berlusconi (tanto il terremoto non gli bastava), poi appena si entrava nel campo avevano messo tre o quattro pancali di frutta e verdura (mele, patate, arance) in bella mostra, vi assicuro che l’unica cosa che non manca mai è il cibo e che normalmente sta nelle tende magazzino ma siccome veniva lui….tutto fuori per le telecamere e poi appena riparte tutto dentro i magazzini di nuovo, m’è parso di essere dentro uno dei filmati dell’istituto luce quando si vede Mussolini a giro per il paese o quando andava a mietere il grano. Inoltre la grande idea di Silviuccio è stata quella di arrivare all’ora di pranzo (quando il pranzo era già stato consegnato alla metà degli abitanti del campo) e di fare la conferenza stampa nella tenda refettorio passando vicino alle file per il pasto per cui chi lo aveva avuto bene e gli altri……interruzione della distribuzione per una mezz’ora (tanto non hanno da fare altro tutto il giorno). Fatta la conferenza ha preso in braccio una bimba, salutato un clown e poi è ripartito….che bello eh? Per non parlare degli aiuti umanitari, potremmo farci un bestiario, sono arrivate scarpe nuove col tacco del 12 (ideali per una campo di tende con la ghiaia a terra e il fango), è arrivato un pancale di scatolette senza etichetta né data di scadenza per cui faranno il toto-scatoletta, apri e non sai che ti tocca e poi annusi sperando che non sia andato a male, l’arma dei carabinieri ha mandato come aiuto ai terremotati quattro scatoloni di mouse (senza computer beninteso) per cui adesso volendo ognuno ha un mouse, basta che compri un gatto ed è a posto per il cibo (e poi si lamentano delle barzellette), sono arrivate sponde copriletto per gli anziani allettati (solo che là non ci sono più i letti ma le brande e le sponde ovviamente non ci stanno). Ovviamente le telecamere riprendono solo quello che vogliono e assistiamo a scene orribili come giornalisti che dicono :”Ci serve una mamma con bambino per l’intervista chi c’è?” nessuno risponde e allora aggiungono indicando due persone a caso:”Tu fai la mamma, tu il bambino” oppure dialoghi tra giornalisti e terremotati tipo:”Scusi può rimettersi la maglietta di ieri che dobbiamo rifare la scena perché non è venuta bene?” oppure tu sei vestito da clown che passeggi dopo una giornata di lavoro e senti alle tue spalle un rumore, ti giri e c’è una fotografa che ti sta fotografando….così……inutilmente e allora da bravo clown (che risponde sempre in maniera comica e mai offensiva pur dicendo tutto ciò che pensa) gli urlo:”vuole che mi sdraio su quel mucchio di macerie? Secondo me clown e macerie sono una bella foto” lei se ne va col capo
basso.

Nuvola

2) frammento del report di Nuvola il clown di ritorno per la seconda volta dall’Abruzzo (il report per intero lo trovate qui)

adesso il lavoro è molto cambiato, i clown cercano di far rientrare le persone nelle case che sono agibili poiché loro non si fidano, hanno paura e non vogliono dormirci, tra qualche giorno rientreranno nelle tende tutte le persone che erano sulla costa negli alberghi e qualcuno sarà forzato al rientro, sarebbe molto bello poterli aiutare in questo. La situazione delle casette in legno è orribile poiché lo stato ancora non fa niente e loro se le stanno costruendo a spese loro, una casetta di legno costa 40.000 euro, un container 6.500 euro e chi non ha soldi si attacca per adesso, quando arriverà settembre ci saranno tante persone a tremare nelle tende e con loro anche gli anziani e anche quelli allettati, inoltre a 100 metri da Coppito faranno il G8 e tante case là sono agibili, le persone stranamente vorrebbero rientrare ma siccome è zona rossa per sicurezza stanno ritardando la cosa e potranno rientrare solo a G8 finito, non dicono questo ovviamente, dicono dobbiamo ancora fare verifiche ma se una casa è agibile ormai lo rimane per cui l’unica spiegazione è quella del G8, tutti lo sanno ma nessuno lo dice ufficialmente (tra l’altro hanno fatto una specie di legge per cui durante il G8 saranno tolti dai campi il vino, il caffè e la cioccolata per i bimbi poiché dicono che queste sostanze eccitano le persone e poi per non eccitarle troppo stanno costruendo un albergo per ospitare il G8 perché loro non possono stare nelle tende, fanno un albergo che costa miliardi, paghiamo le spese del G8 organizzato prima e oramai cambiato e loro si devono comprare i container e le casette di legno, bello vero?)

3) botta e risposta fra me e Nuvola:

Io: queste sono 2 lettere dall’abruzzo [la prima e la seconda]… sono tutte vere le cose che dicono? anche quelle sul tenere prigioniera un’intera città?

Nuvola: purtroppo si sono vere, ma c’è anche di peggio, questo che dicono è niente in confronto all’aria che si respira, al campo di piazza d’armi sono stipate circa 5000 persone che vivono con le ronde armate notte e giorno dello stato per controllare che tutto vada bene, e infatti è l’unico campo dove sono successi due stupri di ragazzine di 16/17 anni e tre o quattro accoltellamenti, ovviamente i responsabili non sono stati trovati, se ti racconto tutto vomiti, lasciamo perdere.

il discorso che mi avrebbe fatto vomitare poi Nuvola me lo ha scritto davvero, ma siccome le cose si fanno serie e ci andrebbero di mezzo anche delle brave persone, abbiamo deciso di non pubblicarlo.


per leggere altre critiche a politica e governo all’interno del mio blog vai qui

per altre informazioni sulle bugie e la cattiva politica nei confronti dei terremotati dell’abruzzo leggi l’ottimo post dell’ottimo Titolando, oppure, sempre del medesimo autore, una raccolta di fatti e link sulla verità abruzzese, fra cui non posso non evidenziare un sito gestito dai diretti interessati con una raffica di collegamenti a altri siti e blog di loro compaesani… meglio di così…

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