riporto una critica all’idea che lanciavo qui da parte di un mio carissimo amico (e proprio per questo gli rispondo in modo colorito),
la posto perché è una critica giustissima che credo che molti condividano, e mi dà la possibilità di rispondere:
per quello che riguarda il forum ti dico che c’ho capito poco, ossia a me lo sai mi piace di più fare che parlare per cui tu segui il forum, [...] poi se hai idee fammele sapere, comunque se ci sono dei ragazzi giovani che affrontano temi importanti come quelli del mondo ideale male non fa, secondo me serve a poco ma meglio farlo che no.
macché, non c’hai capito un cazzo!
non è per parlare ma per fare
intendo creare 2 sezioni distinte: una è quella in dove come dici te si chiacchiera, e sì serve ma serve a poco
la seconda è quella in cui oltre a manifestare quello che si desidera ci si scrive anche delle chiare strategie per ottenerlo, e poi si fanno (per fare un esempio, quello della maglietta contro il razzismo ne è uno)… la speranza è che così si possano incontrare tante persone con desideri simili e con cui FARE
è uno strumento per fare
nonostante non tu debba certo per forza dedicartici anche te cerco di farti capire meglio
wikipedia te lo sai cos’è no? come la consideri? fare o parlare? per me in questo caso è le 2 cose insieme: infatti creare un’enciclopedia libera, più grande e in alcuni casi + approfondita della treccani (è il nome di un’enciclopedia famosa se non tu lo sapessi, non sono Fufi, Rocky e Ringo!), con un livello di accuratezza in genere pari a una normale enciclopedia e senz’altro molto più aggiornata, e quindi diffondere cultura e conoscenze è un esempio bello di come internet possa far sì che la gente si organizzi e sviluppi “prodotti” di pari livello o anche superiori a quelli delle più grandi industrie del settore (attenzione non dico poche persone che dall’alto scrivono un’enciclopedia per tutti gli altri (senza niente voler togliere a questa cosa comunque meravigliosa): dico la massa stessa che si autoorganizza e crea un prodotto per sé stessa!)
ora te cerca di capire bene quello che voglio fare io, perché secondo me non hai capito una mazza se mi rispondi “parlare”
cerca di comportarti in maniera intelligente per una volta – dico: sforzatici! -: non ho assolutamente idea di come fare ma una delle cose che ho in mente è questa: prova a immaginare intere popolazioni che si autoorganizzano direttamente senza più bisogno di intermediari… perlomeno non ai livelli dei giorni nostri, senza cioè un manipolo di pochi potenti (per carità spero ci siano le eccezioni!) che vivono in maniera completamente distinta dal popolo, che non sanno neppure vagamente che cosa vuol dire essere “popolo”, che nel peggiore dei casi si approfittano e si incollano alle proprie poltrone… bene uno degli obiettivi è rendere il potere del popolo maggiore,
cioè far sì che le genti NORMALI abbiano maggiore influenza sulla società (no, non mi dire che oggi ce n’hanno tanta.. in certi casi sì ma ti faccio un esempio: quando l’America fece guerra all’Afganistan non considerò minimamente l’opinione pubblica mondiale… ma nemmeno degli Americani! quando scoppiò la guerra la > parte degli americani era contraria! tuttavia bush la fece iniziare lo stesso! poi l’opinione pubblica – che è scivolosa come una saponetta – ebbe modo col tempo di cambiare direzione più di una volta, ma il punto è: come si permise di dichiarare guerra a un altro paese senza che il proprio popolo fosse d’accordo? ma funziona per davvero questa democrazia o ha bisogno quantomeno di migliorie?… ma a te sembra normale che un governo faccia qualcosa nonostante il proprio popolo non voglia?
pensaci, ma te lo chiedo di nuovo: pensaci davvero, anche nel caso lo sapessi di già, pensaci di nuovo una volta, perché io questa non me la spiego, perché a me sembra davvero TANTO grave… cioè, mi lascia impotente, esterefatto, allibito…
mi pare incredibile che chi ci governa faccia dichiarazioni come questa senza scatenare una insurrezione popolare,
ma viviamo nel paese delle paperelle?
e sia chiaro non me ne sbatte il cazzo di prendere le difese della sinistra, per favore per una volta cerchiamo di accantonare queste cazzate di destra e sinistra, ok?
posso perlomeno non condividere la violenza come mezzo per far valere le proprie idee? (fossero anche giuste, cribbio!)
questa cosa è da cambiare
non importa se è utopico, se non so come fare: c’è da cominciare
internet è in grado di fornire gli strumenti per espandere informazione ma soprattutto per organizzarsi…
un po’ alla volta sto cercando di creare un sistema che un giorno diventi parte fondante del governo di un popolo, che un domani sia talmente tanto ben fatto che le persone lo utilizzeranno per autoamministrarsi…
ti immagini se tutti (o quasi) gli uomini e le donne del mondo si potessero organizzare in un sistema che nascesse dai loro desideri?
una delle sfide più grosse è far convivere fra loro idee contrastanti
un’altra è quella di diffondere capillarmente una corretta e libera informazione per rendere le persone in grado di scegliere con più coscienza e consapevolezza
è già possibile cominciare a discuterne e tentarvi soluzioni
ti è mai capitato di pensare “vorrei che il mondo fosse così”, “vorrei che i miei vicini avessero tutti i giorni da mangiare”, vorrei che le ricchezze fossero distribuite meglio ecc.?
sto cercando di cambiare queste cose non solo nel piccolo ma anche nel grande, in quanto le 2 cose non sono separate e vanno portate avanti tutte e 2… sto cercando persone con gli stessi obiettivi e idee geniali con cui attuare dei piani semplici e funzionanti
non voglio “parlare”
non so se puoi capire
certo non voglio obbligarti a farne parte
cerca di capire solo che sto cercando un modo di cambiare le cose in grande
e proprio perché sono solo un bischero sto cercando aiuto su internet: “oh tutti voi che vi rendete conto di quanto siano ridicoli i miei mezzi e di quanto sciocca la metà delle cose che dico: se pure però sognate anche voi un mondo in cui finalmente vigano PACE, GIUSTIZIA, anche tutte le CAZZATE che volete, QUELLO CHE VI PARE, ma non PERSONE CHE CON PIU’ FACILITA’ DEGLI ALTRI POSSANO RAGGIUNGERE I BENI ESSENZIALI, ma non INTOLLERANZA, ma non RAZZISMO né PREGIUDIZI né POVERTA’ né NOIA, né QUEL CHE VI PARE allora aiutatemi a raddrizzare le cose che fo storte e a cercare i mezzi giusti per creare un mondo migliore”
come dire: “dato che sono sinceramente interessato a crearlo non limitatevi a dirmi che sto usando i mezzi sbagliati, aiutatemi a trovarli giusti”
aggiornamento (10/04/2009): a qualche giorno di distanza, come è giusto che sia, ho evoluto il mio pensiero e ci tengo a rafforzare che non penso ci sia una reale distinzione tra parlare e fare, perché le 2 cose si trovano congiunte nelle persone che hanno un atteggiamento propositivo. Cambio così idea dicendo che la sezione in cui si chiacchiera non solo serve ma serve anche a tanto se si discute sul proprio mondo ideale: se tutti lo facessimo regolarmente con spirito costruttivo questo mondo sarebbe MOLTO più colorito di quello di oggi. La separazione fra parola e azione diventa una chiavica in coloro i quali non hanno il cervello scollegato dal corpo.
chiedo poi scusa a tutti coloro ai quali abbia dato fastidio il tono un po’ acceso del mio post, spero non me ne vogliano e che comprendano le sensazioni che provavo. spero inoltre che possano leggere oltre quello che ha dato loro fastidio e carpirne i contenuti.
invito infine tutti quelli che non si trovano d’accordo con quello che quivi sostengo a manifestare il proprio dissenso e a argomentare le proprie considerazioni. ogni commento è sinceramente il benvenuto. ![]()



7 comments
Comments feed for this article
6 aprile 2009 a 10:14 pm
viaggioalterminedellanotte
rimbocchiamoci TUTTI le maniche:
http://terremotoabruzzo.pbwiki.com/
6 aprile 2009 a 10:16 pm
viaggioalterminedellanotte
http://www.protezionecivile.it/cms/view.php?cms_pk=15389&dir_pk=52
6 aprile 2009 a 10:21 pm
viaggioalterminedellanotte
domani chiamo Fratres ed Avis di Pistoia…accidenti agli anemici come me!
I miei amici volontari della Protezione Civile sono partiti questa mattina.
7 aprile 2009 a 12:35 pm
maialinporcello
ho letto che al momento non c’e’ emergenza sangue, cerchiamo di dilazionare le donazioni nel tempo per non affollare i centri di donazione adesso… questo NON vuol dire non andare a donare, ma vuol dire andarci con calma, nelle prossime 2 settimane, o normalmente come sempre… seguite comunque gli svolgimenti della questione, questo commento è aggiornato a martedì 7 aprile alle 19.26..
sono esterrefatto per quello che sta succedendo in Italia
io e Maria l’abbiamo scoperto ieri pomeriggio quasi per caso…
stiamo seguendo la vicenda su internet..
11 aprile 2009 a 9:49 am
egocentricamente
Io sono nel marasma più totale perchè l’elettronica e la mancanza di tempo mi hanno boicottato, ma il discorso di avere il cervello collegato al corpo è molto vero e non credo che un atteggiamento corretto scaturisca non dall’aderire ad un comitato o ad un partito, ma dalla discussione e dal fluire di idee e nelle relazioni che facilitano questo processo. Io ci sono, lo so che lo dico e non ci dedico abbastanza tempo, ma anche con la mia necessaria lentezza, seguo questo progetto e spero di riuscire a recuperare tutti i contatti che ho perso con la rottura dell’hard disk e a riallacciare il discorso!
14 aprile 2009 a 5:48 pm
maialinporcello
cara Patrizia, non ti devi preoccupare che di grattacapi ne hai già tanti!
oh non vedi che anch’io mi son preso una bella pausa pasquale?
oh non va bene così?
sì va bene così, dai quello che ti pare al “progetto” (oh non ti sembra brutto chiamarlo così? a me mi sembra brutto!), dedicagli il tempo e le risorse che vuoi,
la cosa importante è che tu viva le cose in cui credi nella tua vita, poco importa se dentro o fuori da questo nostro esperimento: quando hai tempo e voglia, passa pure da qui che costruiamo qualcosa insieme!
30 aprile 2009 a 1:34 pm
guerrilla gardening & maglietta antirazzista & tanta cacca per contorno con morale! « Esperimento per la progettazione di una società
[...] Insomma, la morale è: nun c’è una vera distinzione fra azioni e chiacchiere, fra pratica e teoria, fra internet e realtà, fra partecipare a questo progetto e cambiare il mondo nelle possibilità di chi vi partecipa, se la gente che ne fa parte è gente di buona volontà. Esattamente come dicevo con toni coloriti e un po’ arrabbiati qui. [...]